25/03/2021 - La sanità pubblica sotto sequestro
Analisi della dimensione relazionale del fenomeno di corruzione sistemico-politica della Lombardia e dei suoi effetti sulla gestione della pandemia da Covid-19
di Massimo Di Rienzo e Andrea Ferrarini (Spazioetico Associazione Professionale)
Il fenomeno dello Stato sotto sequestro, o State Capture, caratteristico dei Paesi in via di sviluppo, potrebbe essersi manifestato anche in Italia, per l'esattezza nella ricca ed efficiente Lombardia, almeno per quanto riguarda la gestione della Sanità regionale. Nell’articolo, gli autori illustrano le dinamiche che hanno portato al sequestro della sanità pubblica, attraverso l’analisi della dimensione relazionale e dei conflitti di interessi dei diversi attori in gioco.
Lo State Capture è un concetto piuttosto noto a chi si occupa di corruzione ma sconosciuto al dibattito pubblico italiano, eppure sarebbe utile considerarlo, soprattutto a seguito di eventi calamitosi come la pandemia da Covid-19.
In breve, State Capture, che potremmo tradurre con “Stato sotto sequestro“, sta a significare la condizione/situazione di una comunità nazionale o locale in cui rilevanti interessi privati sono in grado di influenzare significativamente il processo decisionale pubblico, con particolare riferimento al processo legislativo e regolamentare e alla scelte in merito all’allocazione delle risorse, ai fini di trarre un significativo vantaggio.
La locuzione fu coniata dalla Banca Mondiale nei primi anni dell’attuale millennio per descrivere la situazione di alcuni Stati dell’Asia centrale che uscivano dalla dominazione sovietica.
Rappresenta, in qualche modo, la forma più estrema ed evidentemente pericolosa di corruzione, una corruzione sistemico/politica in grado di distorcere leggi e regolamenti condizionando scelte politiche e generando una forte selezione avversa in tutti o in alcuni settori economici di una comunità nazionale.
Siamo entrati in contatto con questo concetto da un po’ di tempo quando ci fu richiesto di rispondere, in qualità di esperti, ad un questionario in cui i ricercatori chiedevano, fondamentalmente, se l’Italia fosse una nazione sotto sequestro.