08/02/2021 - Trasferimenti erariali: pubblicata la Circolare che disciplina i rimborsi Iva 2021 per i servizi non commerciali svolti nel quadriennio 2017/2020
E’ stata pubblicata sul sito web del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, la Circolare n. 4/2021 che disciplina le modalità di richiesta di rimborso dell’Iva per i Servizi non commerciali relativi al quadriennio 2017-2020 e rivolta agli Enti Locali.
Ai sensi dell’art. 6, comma 3, della Legge n. 488/1999, ai fini del contenimento delle tariffe è stato istituito un Fondo presso il Ministero dell’Interno, che viene alimentato con l’assoggettamento al regime di Iva delle entrate erariali delle prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli Enti Locali territoriali a soggetti esterni all’Amministrazione pubblica.
Successivamente con il Dpr. n. 33/2001 si stabilisce che tali Enti, possono richiedere il rimborso dell’Iva (esclusivamente per le somme per le quali è prevista una tariffa a carico degli utenti), trasmettendo la relativa documentazione entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno.
Al fine di restringere il campo degli Enti che possono usufruire di tale rimborso delle quote Iva, con una serie di provvedimenti (Dlgs. n. 23/2011, Dlgs. n. 68/2012, ed infine con la Legge n. 228/2012) si è dapprima istituita la fiscalizzazione di tali servizi e successivamente allargando alle Regioni, per poi estendere tale misura alle Province ed infine ai Comuni delle Regioni a Statuto ordinario e speciale.
Pertanto, sia i Comuni delle Regioni a Statuto ordinario che delle Regioni a Statuto speciale nonché le Province delle Regioni a Statuto ordinario non debbono più presentare il certificato.
Gli Enti, che allo stato attuale possono dunque presentare la certificazione ai sensi del Dpr. n. 33/2001, sono:
- le Province della Regione Sardegna;
- le Comunità montane;
- le Unioni ed i Consorzi per le Regioni a Statuto ordinario;
- le Unioni ed i Consorzi della Regione Sardegna.
Le Prefetture dovranno inserire attraverso un’apposita procedura attivabile sull’intranet ministeriale, i certificati scansionati entro il 15 maggio 2021, contenenti gli importi riferiti al quadriennio 2016/2019, facendo attenzione alla data di invio del certificato. I certificati inviati oltre il termine non potranno essere validi per il computo del rimborso della contribuzione erariale.
Nella Circolare in esame, sono presenti anche i numeri per eventuali chiarimenti o assistenza, oltre ad un indirizzo email per eventuali richieste.