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Associazione Nazionale Professionale Segretari Comunali e Provinciali
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09/03/2017 - Le dimissioni dalla carica di consigliere presentate al Segretario comunale

segnaliamo un articolo pubblicato ieri su La gazzetta degli enti locali

Le dimissioni dalla carica di consigliere presentate al Segretario comunale
 

di Amedeo Scarsella


"Il Consiglio di Stato (sez. VI, 19 agosto 2009, n. 4982) ha ritenuto valide le dimissioni presentate al protocollo personalmente dai consiglieri, ancorché indirizzate al Segretario comunale, in relazione ad un'ipotesi di dimissioni contestuali ultra dimidium, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. b), n. 3; del d.lgs. 267/2000.
Il Supremo giudice amministrativo ha infatti affermato che deve essere tenuto in debito conto “l'inscindibile nesso funzionale che lega l'attività del segretario comunale a quella dell'Organo consiliare, individuando il primo quale soggetto istituzionalmente deputato a partecipare con funzioni consultive, referenti e di assistenza, alle riunioni dell'Organo elettivo, curandone altresì la verbalizzazione (in tal senso: comma 4, lettera d) dell'art. 97 del TUEL).
È noto al riguardo che la riforma del 2000 abbia enfatizzato il richiamato nesso funzionale, superando il previgente modello delineato dalla legge n. 142 del 1990 (in cui il ruolo del Segretario era limitato alla sola verbalizzazione degli atti consiliari) ed istituendo un nuovo modello nel cui ambito il Segretario si atteggia quale garante della legittimità e della correttezza dell'azione amministrativa dell'Ente locale. "

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